Voliera
L'arricciato di Parigi
Il piu' importante fra i canarini arricciati e' sicuramente il "Parigino" (Frise' Parisien) il cui allevamento ha inizio in Francia gia' nella seconda meta' del secolo scorso attraverso incroci dei primi arricciati provenienti da Belgio e Olanda con canarini di grossa taglia, quali per esempio il Lancashire che ne ha certamente determinato la mole.
Dopo una lunghissima selezione si arriva al 1910, anno in cui il vecchio nome di Arricciato Olandese di Parigi, viene cambiato con il nome attuale ma bisogna attendere fino al 1920 per la formulazione dello standard definitivo.
Si puo' asserire che durante tanti anni spesi nel tentativo di creare questa razza, i connotati dell'Arricciato di Parigi sono mutati a tal punto da sembrare quasi impossibile che la sola selezione lo abbia reso tanto diverso dalla Specie selvaggia, ma il fatto di essere la razza piu' sofisticata ha comportato anche alcuni squilibri quali l'eccessiva produzione di cheratina fa si che in taluni soggetti le unghie si allunghino sino ad attorcigliarsi, costituendo un difetto anatomico e funzionale.
Di alto valore economico, l'Arricciato di Parigi e' caratterizzato da un esagerato accrescimento delle penne e delle piume che determina una grande mole e lunghezza. Il piumaggio, che deve essere soffice ma in grado di sostenere le piume, assume una conformazione differente in ogni regione del corpo, determinando cosi' una tipica arricciatura.
La testa e' ricoperta da piume molto lunghe che possono ricadere da un solo lato, su entrambi i lati e in alcuni esemplari ricadono tutte in avanti.
Piume esageratamente lunghe sono invece quelle della coda che deve sembrare pesante ma al contempo rimanere in linea col corpo, valorizzando il portamento e l'eleganza dell'Arricciato di Parigi il cui standard prevede che il portamento sia di tipo eretto.
L'Arricciato di Parigi e' tra i canarini piu' difficili da allevare essendo questa la razza meno rustica che esista i problemi che piu' frequentemente si verificano sono legati alla cecita', allo scorso numero di uova deposte e all'alta mortalita'.
NOTA: L'Italia e' il poese con il maggior numero di allevatori di questa razza.

